Orobie

IN QUESTA PAGINA, VI MOSTRERO' TUTTI I MIEI VAIGGI IN EMZZO ALLE OROBIE! 

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LA PRESOLANA REGALA SEMPRE EMOZIONI


RIFUGIO ALBANI

19 APRILE 2019

RIFUGIO BRUNONE,


IL PIU' ALTO DI TUTTI

28 Giugno 2019



Per raggiungere questo rifugio, ci vuole forza, allenamento e cervello. Situato a 2295m è uno dei rifugi più difficili da raggiungere con 3/4 ore di camminata partendo da Fiume Nero (Valbondione) 

Ero consapevole della difficoltà che avrei provato, ma viverla realmente è tutt'altro che diverso. Partito dal paese alle 6 del mattino, mi persi subito via a fare le foto e a metà strada ero gia bello stanco. Alla fine, dopo quasi 4, ore raggiunsi il rifgio. Ero così stanco che avevo consumato tutta l'energia. Ma la vista incredibile e la gioia che provavo era talmente alta che mi ripresi subito. Avevo l'adrenalina a mille!

Dopo un bel prazo al rifugio, andai al Passo della Scaletta (2530m) per decidere se pernottare o meno. Arrivato al passo la natura mi regalò un'altro scenario incredibile: la danza delle nuvole sulle vette. Da qui decisi che pernattare al rifugio era d'obbligo per poter ammirare la via lattea. Rimasi al passo per poter ammiare tutto il panorama della valtellina e a meditare. 

Dopo aver fatto altre foto, ritornai al rifugio per cenare insieme ai rifugisti e poco dopo usci di nuovo per poter ammirare la via lattea con il pizzo Redorta. 


DATI PERCORSO


Dal paese di Fiumenero (790 m) in alta Val Seriana il sentiero parte nelle vicinanze del cimitero, posto all'inizio dell'abitato (di fronte al parcheggio) . 

Si sale nella valle del Fiumenero lungo il lato orografico destro, attraversando il bosco con moderata pendenza. 

Superata la Valsecca si attraversa il torrente (1105 m) e si passa sul lato orografico sinistro.

Da qui il sentiero prosegue e inizia a salire in modo più deciso fino a sbucare nella piana della cascina del Campo (1380 m). Si arriva in breve alla Valle dell'Aser che si supera con un ponte di legno (1600 m circa).

Da qui il sentiero sale con pendenza costante, con numerosi tornanti, per guadagnare decisamente quota e arrivare a quota 2200 m all'incrocio con il sentiero 225 (Sentiero delle Orobie) che proviene dal rifugio Calvi. 

Percorrendo un breve tratto in comune con quest'ultimo, in breve si arriva al rifugio Baroni al Brunone (2295 m).

RIFUGIO CESARE BENIGNI,


POSTO SU UN BAGNIFICO BALCONE NATURALE VERSO LA CATENA RETICA

16 Giugno 2019


Dopo una serata lavorativa, decido di dormire fino alle 10 del mattino di Domenica 16 Giugno. Svegliandomi e vedendo una giornata senza nuvole, decido in fretta di raggiungere il famoso Rifugio Benigni per la prima volta. 

Preparato tutto il necessario esco alle 11 di casa e raggiungo Cusio verso le 13. 

Poco sopra Cusio, parte il sentiero 108A, accessibile a tutti, perfino ai bambini. E' presente solo una salita notevole in un canalone dove prestare la massima attenzione. (sarebbe un letto di una cascata) 

Dopo 1 ora e mezza di cammino in mezzo alla vallata verdissima, raggiungo il fantastico Rifugio ma purtroppo, non faccio in tempo a fare una fotografia degna dato che iniziò a piovere (e a grandinare...) Si è strano: se a Bergamo non c'era nemmeno una nuvola, in montagna il tempo è sempre balordo (ed è per questo che lo trovo spettacolare).

La gente (tantissima) iniziò ad abbandonare il Rifugio scendendo fino a valle per raggiungere le auto, io invece decisi di pranzare e attendere il sole uscisse di nuovo per poter ammirare il panorama. Direi che ho fatto bene: perché verso le 17 il sole usci regalando un panorama che non avevo mai visto! 

Naturalmente iniziai a scattare e restare immobile ad ammirare lo scenario. 

Mentre scattai, arrivò anche una famiglia di stambecchi a farmi compagnia! Più bello di cosi non poteva andare. 

Alle 18 circa, salutai i rifugisti per la compagnia e iniziai a scendere verso valle. 

Scendevo soddisfatto, perché ho atteso per vedere il bello della natura! 

CIASPOLATA 

SOTTO LA PARETE NORD 

DELLA PRESOLANA


Organizzato dai gestori del 

rifugio Albani 

20 Aprile 2019


Non tutti sanno che d'inverno i gestori del rifugio Albani organizzano delle ciaspolate sempre fantastiche. A volte anche sotto le stelle o al chiaro di luna. In questo caso, assistendo ad un tramonto unico. 

 

Dal rifugio, dopo esserci preparati, andammo verso il passo dello Scagnello che di solito senza neve, ci vogliono circa 20/30 minuti. Credo che quel giorno ci impiegammo un'ora... La neve era talmente fresca  chespesso si sprofondava.

Dal Passo dello Scagnello si gode una bella vista sulla Valzurio ma quel giorno la foschia copriva tutto.. Quindi decidemmo di tornare verso il rifugio per fare aperitivo e cenare di conseguenza. 

La cosa bella del ritorno è stato che nessuno si aspettava un tramonto così colorato e vivace. Ricordo ancora che a circa metà strada, l'ambiente circostante iniziò asfumarsi di rosso e io non capivo se era un problema di vista o la stanchezza.. Ma quando vidi il cielo capì subito che si trattava del tramonto.. quei classici tramonti da lasciara bocca aperta. 

Iniziai a correre come un disperato per poter cercare una giusta angolazione per scattare delle fotografie e ci riusci nonstante il tempo. Di solito i tramonti così sgargianti durano 5 massimo 10 minuti, qul giorno durò parecchio. 

Quando arrivvammo al rifugio, la magia svanì ma eravamo tutti contenti ed emozionati per la bellissima esperienza unica vissuta. Insieme cenammo per poi ammirare il panorama notturno! 


Sandra & Chicco, i due gestori del rifugio Albani, sanno sempre organizzare questi eventi in modo strategico per godere al meglio lo spettacolo della Montagna! Persone fantastiche, difficile da dimenticare. 

IN ARRIVO ALTRI ALBUM!! 

STAY TUNED :)


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Marin Forcella Photography